consumopellet.it

Prezzo del pellet

Quanto costa il pellet al sacco e al bancale?

A cura di Federico Caruso — dati incrociati con fonti ENplus e AIEL.

Il prezzo al sacco non dice tutto: quello che conta è il prezzo al kg e il costo per kWh di calore utile, perché un pellet economico ma scadente ti fa bruciare più chili per la stessa stanza calda. Qui sotto trovi le fasce di prezzo reali del 2026 e il calcolatore per stimare la tua spesa annua partendo dalla tua stufa.

1 · Potenza della stufa

kW — la trovi sulla targhetta o nel libretto

2 · Livello d'uso

3 · Ore di accensione al giorno

ore al giorno

4 · Mesi di stagione

mesi

5 · Prezzo del pellet

€ per sacco da 15 kg

1.270 – 1.410 kg a stagione

1.270
1.410
05001.0001.5002.000 kg
Consumo al giorno8,3 – 9,3 kg
Consumo a stagione1.270 – 1.410 kg
Sacchi da 15 kg85 – 94
Spesa pellet a stagione550 – 610 €

Stima indicativa su dati pubblici (2026): il consumo reale dipende da isolamento, clima, qualità del pellet e uso. Nessun valore è un numero secco.

Quanto costa un sacco da 15 kg e un bancale intero

Il formato standard in Italia è il sacco da 15 kg: un bancale intero ne contiene 70-72, cioè 1.050-1.080 kg di pellet su circa un metro quadro di pavimento. La tabella qui sotto traduce ogni fascia di prezzo al sacco in prezzo al kg, prezzo al bancale da 70 sacchi e costo per kWh di calore utile, calcolato con potere calorifico di 4,9 kWh al kg e rendimento della stufa del 90% (ogni kg rende quindi circa 4,41 kWh utili alla stanza).

4,50 € al sacco (offerta prestagionale)0,30 €/kg · 315 € al bancale · circa 0,068 €/kWh
5,50 € al sacco (fascia bassa certificato)0,37 €/kg · 385 € al bancale · circa 0,083 €/kWh
6,50 € al sacco (prezzo medio 2026)0,43 €/kg · 455 € al bancale · circa 0,098 €/kWh
7,50 € al sacco (fascia alta invernale)0,50 €/kg · 525 € al bancale · circa 0,113 €/kWh
8,00 € al sacco (picco di gennaio)0,53 €/kg · 560 € al bancale · circa 0,121 €/kWh

Anche al prezzo più alto della tabella il kWh da pellet resta sotto il costo tipico del GPL e spesso sotto quello del metano: il confronto aggiornato con i tuoi prezzi è nella pagina pellet vs metano e GPL. Per sapere quanti chili brucia la tua stufa in un giorno tipo, vedi quanto pellet al giorno.

ENplus A1 contro A2 e pellet non certificato: dove sta il risparmio vero

La certificazione ENplus divide il pellet in due classi. La classe A1 ammette un residuo di ceneri fino allo 0,7% e richiede un potere calorifico di almeno 4,6 kWh al kg, con segatura di legno vergine senza corteccia. La classe A2 ammette ceneri fino all'1,2% e tollera più corteccia nel mix, quindi rende un po' meno e sporca più in fretta braciere e scambiatore. Il pellet non certificato non garantisce nessuno di questi valori: sulla carta può costare 0,50 euro in meno al sacco, ma se rende il 10% in meno ti fa bruciare più chili per lo stesso calore e ti costringe a pulire la stufa molto più spesso.

Il conto è semplice: su una stagione da 1.400 kg, un pellet scadente che rende il 10% in meno ti fa comprare circa 140 kg in più, cioè quasi 10 sacchi extra. A 6 euro al sacco sono 60 euro buttati, prima ancora di contare il tempo perso a pulire il braciere e il rischio di assistenza per incrostazioni. Per questo il prezzo al sacco più basso è un risparmio solo se la resa per kg è uguale, e l'unico modo per saperlo prima di comprare è la certificazione stampata sul sacco. Se devi ancora scegliere la potenza della stufa in base alla superficie, vedi quanti kW servono per i tuoi mq; il quadro completo dei consumi a stagione, con tutte le variabili, è nella home del calcolatore.

Prestagionale contro pieno inverno, sacchi sfusi contro bancale a domicilio

Il prezzo del pellet segue la domanda stagionale come quello delle fragole segue le stagioni, solo al contrario. Nel prestagionale tra maggio e luglio i rivenditori svuotano i magazzini prima dell'estate e propongono il bancale in prevendita al prezzo più basso dell'anno, spesso con consegna gratuita sopra una certa soglia. Tra novembre e febbraio, a domanda piena e magazzini da riempire in fretta, lo stesso sacco può costare 1-2 euro in più, e nei picchi di freddo di gennaio alcuni punti vendita applicano prezzi ancora più alti sui sacchi singoli.

Sul formato, i sacchi sfusi comprati volta per volta al supermercato o in ferramenta costano di più al kg e ti espongono ai prezzi del momento peggiore, cioè gennaio. Il bancale consegnato a domicilio con sponda idraulica costa meno al kg ma aggiunge il trasporto e lo scarico: chiedi sempre se il prezzo esposto è franco magazzino o consegnato, perché trasporto e scarico al piano possono valere 20-40 euro a bancale. Se hai un garage o una tettoia asciutta dove stoccare 1.050 kg, il bancale prestagionale è quasi sempre l'acquisto più conveniente dell'anno.

IVA sul pellet ed etichetta del sacco: come evitare truffe e sacchi umidi

Sul pellet in Italia si applica l'IVA agevolata del 10%, non quella ordinaria del 22%: quando confronti due prezzi, controlla che siano entrambi IVA inclusa, perché un prezzo esposto senza IVA sembra più basso del 10% ma in cassa ti presenta il conto pieno. I prezzi di questa pagina sono tutti da intendersi IVA inclusa al 10%, come quelli esposti al pubblico nei punti vendita.

L'etichetta del sacco è la tua assicurazione. Un sacco regolare riporta il marchio ENplus con il numero di licenza del produttore, la classe A1 o A2, il diametro (quasi sempre 6 mm), il potere calorifico in kWh al kg, la percentuale di ceneri e di umidità, e il nome del produttore con lo stabilimento. Diffida dei sacchi senza produttore dichiarato, delle etichette solo in lingua straniera senza importatore italiano, e dei bancali stoccati all'aperto sotto la pioggia con il film strappato: il pellet è segatura pressata e assorbe umidità in fretta, un sacco umido si sbriciola in polvere e nella stufa rende molto meno sporcando il braciere.

Le fonti dei dati

Le fasce di prezzo riflettono i listini al dettaglio osservati nel 2026 e i valori tecnici seguono gli standard pubblici, non stime inventate.

Domande frequenti

Quanto costa un sacco di pellet da 15 kg nel 2026?

Un sacco da 15 kg di pellet certificato ENplus A1 costa indicativamente tra 5,50 e 8,00 euro al dettaglio, con una media intorno a 6,50 euro. Sotto i 5 euro al sacco quasi sempre si tratta di pellet non certificato o di classe A2 con resa inferiore.

Conviene comprare il pellet a bancale invece che a sacchi singoli?

Sì, il bancale da 70-72 sacchi (1.050-1.080 kg) costa in genere il 10-15% in meno al kg rispetto ai sacchi singoli e ti mette al riparo dai rincari invernali. Ha senso se hai un posto asciutto dove stoccarlo: un bancale occupa circa 1 metro quadro di pavimento.

Quando conviene comprare il pellet per pagarlo meno?

Nel prestagionale tra maggio e luglio i prezzi sono ai minimi dell'anno perché i rivenditori svuotano i magazzini e offrono il bancale in prevendita. Tra novembre e febbraio, a domanda piena, lo stesso sacco può costare 1-2 euro in più.

Come faccio a capire se un sacco di pellet è buono prima di comprarlo?

Leggi l'etichetta: deve riportare marchio ENplus con numero di licenza, classe A1 o A2, diametro 6 mm, potere calorifico e percentuale di ceneri. Diffida dei sacchi senza produttore dichiarato o stoccati all'aperto sotto la pioggia: il pellet umido si sbriciola e rende molto meno.